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Strumenti per tutelare i diritti dei nonni in Francia

tutelare i diritti dei nonni in Francia

Tutelare i diritti dei nonni in Francia è possibile e semplice attraverso l’utilizzo della mediazione tra generazioni. Vediamo un caso concreto, quello di Elena nonna di Matias. Elena vive a Parigi da molti anni, il figlio Haron convive con Charlotte e il loro bimbo Matias, la gioia di tutti. Nel tempo, alcune questioni sullo stile educativo da dare al piccolo, portate in luce dalla nonna Elena, hanno creato delle crepe nel rapporto tra lei e i genitori di Matias. Elena vorrebbe continuare a vedere il bambino e allo stesso tempo ricucire i legami con il figlio e la nuora, quali sono gli strumenti a sua disposizione?

La procedura giudiziaria…

I diritti dei nonni in Francia sono riconosciuti dalla Legge n° 70-459 del 4 giugno 1970, vediamoli nello specifico:

  • Diritto di visita, vale a dire la possibilità di incontrare i nipoti durante la giornata;
  • Diritto di “alloggio”, che consiste in un diritto di visita leggermente più lungo poiché include la possibilità dei nipoti di trascorrere la notte a casa dei nonni;
  • Diritto di corrispondenza, che prevede il mantenimento dei contatti con costanza tra nonni e nipoti attraverso i mezzi di comunicazione a disposizione (ad esempio: telefono, email, lettere, ecc.).

Nei casi in cui non si riesca a raggiungere un accordo tra nonni e genitori per quanto riguarda il rispetto di tali diritti, sarà il giudice per gli affari familiari a decidere tenendo presente come principio cardine l’interesse superiore del minore. L’articolo 371-4 del codice civile francese, modificato con la Legge del 5 marzo 2007, dispone che: «Il minore ha il diritto di mantenere delle relazioni personali con i suoi ascendenti. Solamente l’interesse del figlio può fare da ostacolo a questo diritto. Se tale è l’interesse del minore, il Giudice della Famiglia fissa le modalità di relazione tra il minore e un terzo, parente o meno». Questo articolo non impone un diritto di visita dei nonni, ma nella preoccupazione di preservare le relazioni intergenerazionali e soprattutto l’interesse del minore, il Giudice della Famiglia decide cercando una ripresa progressiva dei contatti con delle misure appropriate per ciascun caso.

Prima di prendere una decisione il giudice può proporre ai genitori e agli altri membri della famiglia un intervento di mediazione familiare.

La mediazione tra generazioni: l’esperienza francese

Secondo Anne Scrive, mediatrice familiare attiva a Lione presso l’Ècoledes Grand Parents, il mediatore è un facilitatore, un catalizzatore che lavora sui legami, sulle connessioni tra i ruoli, permette a ciascuno di prendere il proprio posto come soggetto, come genitore, come nonno, e di riconoscersi in questi ruoli.

L’obiettivo della mediazione intergenerazionale è quello di ricercare modalità condivise che permettano la ripresa di rapporti tra i membri di una stessa famiglia ma appartenenti a generazioni diverse. Spesso, a chiedere l’intervento della mediazione sono le nonne paterne, che sperano di poter riannodare un rapporto di fiducia con la nuora e rivedere i nipoti senza dover ricorrere al giudice. Evitare il ricorso in giudizio e scegliere la mediazione tra generazioni come strumento per tutelare i diritti dei nonni in Francia, vuol dire risparmiare tempo e denaro e preservare le relazioni e i legami affettivi. Con il percorso di mediazione intergenerazionale sono sufficienti due o tre incontri di un’ora e mezza ciascuno in cui, davanti ad un terzo super partes, due adulti che sono legati affettivamente ad un bambino o adolescente ripristinano un dialogo e trovano soluzioni condivise, affinché tutti “vincano”.

Step della mediazione tra generazioni in Francia:

  1. In Francia il percorso di mediazione ha inizio a seguito della richiesta d’aiuto dei nonni.
  2. Con il loro consenso viene inviata una lettera ai genitori coinvolti. Tale lettera contiene l’invito a beneficiare di un colloquio informativo e a intraprendere questo percorso.
  3. Successivamente, il mediatore stabilirà degli incontri congiunti nonni-genitori per identificare il conflitto e fare un’ipotesi di lavoro affinché ci sia un riconoscimento del ruolo di ciascuno.
  4. Con l’intervento del mediatore le parti ristabiliranno la comunicazione gestendo il conflitto con l’ausilio delle tecniche dell’ascolto attivo, della riformulazione, della valorizzazione dell’autostima.

Quali sono i costi? Mentre il primo colloquio informativo è gratuito, nei seguenti incontri ogni persona contribuisce in base al proprio reddito.

Uno strumento a disposizione dei nonni: l’Ècoledes Grand Parent Européens

Nel momento in cui sopraggiunge un evento doloroso come il divorzio dei figli, i nonni potrebbero trovarsi in uno stato di solitudine e incertezza. Tra le tante domande che essi si pongono in vista di questa nuova fase della vita familiare spesso, si inseriscono quelle inerenti la prosecuzione del legame affettivo con i nipoti: come e quando sarà possibile vederli? Che ruolo avremo adesso? Come riallacceremo i rapporti con i nostri figli? In Francia, un aiuto concreto nella ricerca di risposte adeguate a questi e ad altri interrogativi viene dato da L’Ècoledes Grand Parents Européens, un’associazione da anni al servizio dei nonni, che ha lo scopo di tutelare i diritti dei nonni in Francia e promuovere il loro ruolo all’interno della famiglia e della società. L’Ècole pone tra i suoi obiettivi:

  • Studiare la posizione ricoperta dai nonni all’interno della famiglia e della società e il loro ruolo per aiutare a mantenere la coesione familiare a beneficio del benessere dei bambini piccoli.
  • Ascoltare e sostenere i nonni in difficoltà, per aiutarli a vivere meglio insieme.
  • Promuovere il legame, gli scambi tra nonni, genitori e nipoti, per migliorare la trasmissione dei legami.
  • Offrire alternative ai conflitti, all’isolamento, alla solitudine.
  • Comunicare e promuovere le riflessioni e le azioni dell’associazione al grande pubblico e alle autorità.

L’impossibilità di curare i legami tra le generazioni e tra le stirpi, il non riconoscimento del ruolo dei nonni all’interno della famiglia e nella società, può portare alla solitudine e all’abbandono degli anziani. Questa associazione cerca di essere un sostegno e un trampolino di lancio per la terza vita dei nonni, sostenendoli e incoraggiandoli in ogni loro nuovo passo.

 

Dott.ssa Marialaura Misiano
Mediatrice familiare

 

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