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Affrontare le festività natalizie dopo la separazione

festività natalizie

Affrontare le festività natalizie dopo la separazione  impone la ricerca di nuovi equilibri ed una riorganizzazione delle dinamiche familiari.

Quando una coppia decide di separarsi, gli ex partner possono sperimentare vissuti anche molto contrastanti tra loro. Infatti, se da un lato la separazione si accompagna ad una profonda sensazione di amarezza legata al fallimento di un progetto, dall’altro è presente una forte motivazione all’elaborazione del lutto e alla riorganizzazione delle dinamiche familiari.

Io + Te ≠ Noi.

Innanzitutto, il primo grande cambiamento che la coppia di genitori si trova a dover gestire è la ridefinizione delle aree: l’area individuale e l’area genitoriale non coincidono più e non sono più sovrapponibili.

Acquisire questa consapevolezza è per i genitori la più grande delle sfide: entrambi sono chiamati a cooperare nell’ottica del benessere psicologico dei figli, pur non essendo più una coppia. È necessario, perciò, accettare che, anche quando si smette di essere una coppia, non si finisce di essere genitori.

Imparare ad essere genitori in un modo nuovo non è un compito semplice. Dopo la separazione, il genitore può esercitare la propria genitorialità restando single o divenendo membro di una famiglia allargata, in cui vengono coinvolti anche i figli. Includere i figli in un nuovo clima familiare nel quale la coppia di adulti non è più composta dai genitori, è un cambiamento che può rivelarsi frustrante per i figli. Frustrazione che può aumentare con l’avvicinarsi delle festività natalizie e la loro relativa gestione.

“Natale con i tuoi”…e se non è possibile?

Nella nostra cultura, il Natale è occasione di condivisione e vicinanza: le famiglie si riuniscono ed i giorni di festa vengono trascorsi interamente in compagnia anche degli affetti più lontani.

Vivere le festività natalizie dopo la separazione implica una rottura di questi schemi nonché una loro minuziosa riorganizzazione. La coppia genitoriale, dopo la separazione, si trova a dover riflettere su aspetti mai presi in considerazione: garantire ai figli un clima sereno sembra essere, adesso, l’obiettivo principale. Infatti, richiamando alla memoria i ricordi della famiglia unita, il periodo natalizio può evocare nei bambini intensi vissuti di nostalgia e angoscia che, spesso, non vengono verbalizzati.

È frequente, infatti, che i figli esprimano il desiderio di trascorrere le festività natalizie dopo la separazione con entrambi i genitori, come se nulla fosse cambiato.

Poiché, nella maggior parte dei casi, esaudire questo desiderio non è possibile ed i giorni di festa potrebbero essere trascorsi in parte in solitudine, è importante che i genitori si impegnino a garantire un clima accogliente nel quale l’angoscia e la nostalgia possano essere vissute ed elaborate senza timori.

Come comportarsi?

Spiegare con chiarezza e trasparenza ai figli le decisioni prese circa l’organizzazione dei giorni di festa può aiutare i bambini a vivere in maniera serena questa fase di cambiamento e novità non del tutto piacevole.

Il ruolo guida dei genitori in una situazione di questo tipo è estremamente significativo: è importante che i bambini si sentano liberi di poter vivere ed elaborare i propri sentimenti di tristezza, nostalgia, delusione, rabbia, angoscia.

Lasciare che il proprio figlio viva emozioni così spiacevoli e, spesso, discordanti non è l’esperienza che un genitore spererebbe di vivere. E quando ciò accade in un periodo magico come quello del Natale le decisioni prese vengono attentamente “esaminate” dai sensi di colpa. Ma la sostanziale differenza sta nel concedere ai bambini di esprimere liberamente ciò che provano. Sapere di poter contare sull’affetto e sulla comprensione del genitore presente è, per i figli, la più grande rassicurazione.

Dott.ssa Federica Beglini
Psicologa

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