Chi sono

La dott.ssa Consolata Santino è mediatrice familiare professionista – socia qualificata A.I.Me.F. n. 2031 operante nell’ambito delle prerogative di cui la legge n. 4/2013 – mediatrice civile e commerciale.

Consulente e didatta presso enti e scuole di formazione per mediatori familiari.
Formatrice di mediatori tra pari,  parte integrante dell’Unità di Progetto “Invece di Giudicare” e vincitrice nel 2018 della borsa di ricerca Mario Quinto Opportunity 2018 avente come ambito di indagine la mediazione  tra pari in Europa.

È Professional Counselor iscritta Assocounseling con specializzazione in counseling familiare.

Il suo ambito di intervento è la promozione del benessere personale e relazionale.
Caporedattrice della Rivista di Scienze Sociali “Diritti Mediazione e Psiche” periodico quadrimestrale a carattere scientifico Anvur area 13- ISSN 2239-1126.
Nel 2017 inizia gli studi di morfopsicologia ed entra a far parte del Consiglio Direttivo della S.I.M.P.A. Società italiana di Morfopsicologia, che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e lo studio della morfopsicologia, nonché la diffusione della sua pratica e della sua utilizzazione nel rispetto della persona umana, secondo l’indirizzo del dr. Luois Corman.

Consololata Santino ha una formazione giuridica, si laurea in Giurisprudenza nel 2011 e subito dopo si specializza in professioni legali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano collaborando con la I sez. del Tribunale di Milano nell’ambito dei diritti della persona.

Dopo importanti esperienze in primari studi legali milanesi, sceglie di dedicare le sue competenze professionali e le sue life skills al servizio della famiglia formandosi come mediatrice familiare e counselor presso la scuola di formazione Brahmaputra Onlus.

“Essere mediatrice familiare significa osservare il conflitto come un’occasione di cambiamento per la famiglia, accogliere le parti coinvolte senza alcuna forma di giudizio, aiutare le persone ad attraversare i mutamenti della propria vita con maggiore consapevolezza di se stessi e dell’altro”.